E’ l’ora del derby, e’ l’ora di svegliarsi

OSIMO – Non poteva esserci partita migliore per dare una sterzata a questa stagione. Al Comunale domani è l’ora del derby. San Biagio-Osimo Stazione CD, non è una gara come le altre. E seppur non si tratta dell’Osimo Stazione di sempre ma della fusione tra Stazione e Conero Dribbling, la gara vale tanto, tantissimo. Anche per la classifica e il morale del gruppo. Perché il Galletto ci arriva con l’acqua alla gola: tre pareggi e una sconfitta, ultimo con altre due compagini. E’ presto, troppo presto per fare analisi e bilanci, con una graduatoria cortissima che lascia spazio a risalite rapide. Ma domani è l’ora giusta. E’ l’ora della stracittadina, è l’ora di sbloccarsi, è l’ora di vincere. Gli stimoli insomma non mancheranno, a causa dell’avversario da battere perché si tratta di un derby e a causa di una classifica che va risollevata al più presto. Sarà una gara tesa, nervosa, nella quale la concentrazione e la cattiveria agonistica faranno la differenza. Il San Biagio non può prescindere da questo, ma deve anche iniziare a segnare gol e a mostrare cinismo, perché di fronte ha un avversario in grande forma, che viene da due vittorie e, occupando il terzo posto, sogna in grande.

Il bollettino. Tranne Persiani squalificato per il doppio giallo preso col Marotta, mister Caccia ha tutti a disposizione. Per la prima volta in stagione anche Juri Mobili, l’attaccante tra l’altro ex di turno che dopo settimane di lavoro differenziato è ormai parte integrante del gruppo, abile a giocare uno spezzone di partita volendo. Rispetto alla partita con il Marotta non dovrebbero comunque esserci cambiamenti, se non Vincioni in attacco al posto di Persiani e con Mariani Primiani ancora in dubbio come lo era anche sabato scorso. Out i lungodegenti Ausili, Fabiani e Giacché.

I precedenti. Le due squadre si sono già sfidate il 9 settembre scorso in Coppa Marche con vittoria dei biancorossi grazie ad un rigore trasformato da Lombardi. Ma sarebbe impossibile elencarli tutti i precedenti tra le compagini osimane. Partiamo allora dagli ultimi disputati in Seconda categoria, stagione 2014-2015: il San Biagio appena retrocesso si contende il primo posto proprio con l’Osimo Stazione, capace di fermare i cugini per tre volte sullo 0-0, due in campionato e uno in Coppa (che costerà anche l’eliminazione). I precedenti in Prima categoria iniziano dal 2007-2008. Il San Biagio neopromosso sbanca il Bernacchia alla quinta giornata 2-0, poi al ritorno i ferrai tentano lo sgambetto ma terminerà 2-2 con rimonta biancorossa. Nel 2008-2009 il derby va di scena alla prima giornata: all’andata a Osimo Stazione finisce 1-1, al ritorno una storica sconfitta interna per il Galletto guidato da mister Tacchi, superato 3-2. Nel 2009-2010 derby alla terza giornata al Comunale con il pronto riscatto del San Biagio sempre di Tacchi, che vinse 2-0, poi al ritorno altro successo biancorosso, dopo anni di astinenza fuori casa, per ricambiare il dispiacere dell’anno prima. Fu Burini nel finale a decidere la stracittadina. Nel 2010-2011 la Stazione pesca a San Biagio per spiccare il volo e ingaggia sia mister Tacchi che due fra i migliori giocatori della rosa biancorossa, Santolini e Catalani. Ma non gli basterà per avere la meglio. Anzi, se all’andata al Bernacchia finì 0-0, al ritorno il San Biagio vinse 2-0. Il ko costò fra l’altro la panchina a mister Tacchi, coi ferrai che a fine anno retrocessero ugualmente perdendo i playout con la Filottranese. Fu quella l’ultimo derby in Prima, che torna dunque dopo sei anni.

I convocati. Tolti infortunati e squalificati, sono tutti convocati domani al Comunale alle ore 14 per una sfida che avrà inizio ancora alle 15,30.

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