Brandoni mvp al Diana: “Stiamo tranquilli e ripartiamo subito!”

OSIMO – Quando il San Biagio soffre si erge sempre tra i protagonisti, con la sua sicurezza, con la sua esperienza, con il suo piede che gli consente di giostrare palla già dalle retrovie. Paolo Brandoni, difensore alla sua seconda stagione al Galletto, contro l’Ancona ha confermato tutto ciò. Ha dimostrato, soprattutto, di saper fermare un bomber del calibro di Salvatore Mastronunzio, mica uno qualsiasi, ma l’attaccante che trascinò l’Ancona verso due salvezze in serie B. E domenica scorsa, in tutt’altro scenario, al Diana di Osimo contro il piccolo San Biagio, non è riuscito ad andare a segno come invece gli capita quasi sempre, comprese le ultime due uscite con Marotta e Chiaravalle. Ha dovuto sudare le proverbiali 7 camice il buon Brandoni per marcare Mastronunzio, autore di una prova generosa e dell’assist per il 3-0, ma alla fine ha strappato applausi in una domenica nella quale il Galletto ha fallito l’appuntamento con la storia senza però demeritare oltremodo. Compagni di squadra e dirigenti lo hanno quindi premiato come migliore in campo dei biancorossi con ben 18 preferenze, staccando i vari Belloni, Manoni e Lombardi che ne hanno ricevuta una a testa. Ecco dunque Brandoni nella classica intervista all’mvp della settimana:

Paolo sei stato scelto come migliore in campo dei galletti al Diana, pensi di esserlo stato? Tu chi hai scelto e perché?
“Come avevo detto dopo la sconfitta col Marotta, quando si perde non è facile dire se e chi ha giocato bene, penso di aver fatto una partita discreta…io ho scelto Alessandro Belloni perché per me ha fatto bene durante tutti i 90 minuti facendo molte volte su e giù per la fascia”.

Analizziamo la partita: prima mezzora equilibrata e col San Biagio molto aggressivo anche se poco incisivo davanti, e pure dopo il vantaggio ospite la gara è sembrata comunque aperta. Il secondo gol invece ha chiuso la pratica ad avvio ripresa, che ne pensi?
“Fino al 2-0 abbiamo fatto quello che avevamo preparato in settimana difendendo bene e provando a dargli fastidio in avanti anche se visto l’avversario non era facile, dopo il loro raddoppio sicuramente ci siamo demoralizzati e lì la partita è finita”.

Raccontaci le azioni dei tre gol?
“Il primo è venuto da un cross dalla destra susseguente a una punizione in cui il loro attaccante ha anticipato Andrea in uscita, il secondo ancora su calcio da fermo con un colpo di testa da dentro l’area piccola e il terzo con un bel tiro da fuori”.

Era davvero troppo forte questa Anconitana per sperare in una gara diversa e magari ad un risultato positivo?
“Loro senza dubbio sono la squadra più forte del girone, forse se tenevamo il pareggio fino al 50esimo/60esimo si poteva provare a metterli in difficoltà e sperare di portare a casa un risultato positivo, però purtroppo così non è stato”.

Quanto è stato difficile fronteggiare la Dorica e un attaccante del calibro di Mastronunzio, che oltretutto è rimasto a secco questa volta?
“Molti loro giocatori non c’entrano nulla con la Prima categoria, è stato bello affrontarli anche per capire noi a che livello siamo e fino a che punto possiamo arrivare”.

Pensi che il San Biagio abbia risentito troppo il timore reverenziale verso una squadra di quel blasone e l’emozione di giocare davanti ad una tribuna così piena?
“Non è stata sicuramente una partita come le altre, personalmente mi è piaciuto molto giocare davanti a tante persone, ma in qualche mio compagno magari l’emozione ci può essere stata, visto che comunque abbiamo giocato contro la squadra per la quale, penso quasi tutti, abbiamo fatto il tifo da ragazzini”.

Come va gestito ora il post di una gara così attesa e finita male?
“Ripartendo dal buono che abbiamo fatto sia prima che anche durante la partita e tornare subito con la giusta concentrazione per le prossime partite”.

Sabato prossimo trasferta a Ponterio contro una squadra neopromossa altalenante: che partita ti aspetti?
“Loro non li conosco, dobbiamo mettere in mostra lo spirito di squadra che si è visto contro l’Osimo Stazione e lo Staffolo e giocare come sappiamo”.

Un primo bilancio dopo 7 gare: che campionato sarà e dove potrà arrivare questo San Biagio?
“Tolta l’Ancona mi sembra un campionato parecchio equilibrato, noi possiamo fare sicuramente bene, a patto di rimanere concentrati in ogni partita e giocarla al meglio delle nostre possibilità”.

Hai un messaggio o un consiglio per qualcuno in particolare?
“Stiamo tranquilli e ricominciamo a partire da sabato!”.

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