Faderin, terzino in cerca di riscatto: “Volevo un’ambiente sano, i presupposti ci sono”

OSIMO – Un giovane voglioso di riscatto dopo un’annata deludente, con tanti stimoli per fare bene, senza pesare sugli equilibri di squadra e società. E’ l’identikit che da sempre ricerca il ds del San Biagio Sandro Veroli sul mercato. E l’ultimo acquisto in ordine di arrivo lo rispecchia. Ola Faderin, 24 anni, è uno dei nuovi difensori biancorossi. Alto 1,81 per 71 kg, Ola è figlio di genitori di origini nigeriane che si trasferirono in Italia 33 anni fa. E proprio a Osimo è nato Ola, esterno offensivo riadattato negli ultimi anni a terzino sinistro ma anche destro.

 

Ola, raccontaci la tua carriera calcistica: in che squadra sei cresciuto e dove hai poi giocato.

“Ho fatto tutta la trafila dai pulcini alla prima squadra con l'Osimo Stazione, nel mentre sono stato in Promozione col Montefano, poi in Seconda a Montoro e in ultimo l’Aspio in Terza”.

Come sono andate le tue ultime stagioni sportive?

“Le ultime due stagioni sono state una l'opposto dell'altra: due anni fa col Montoro, al primo campionato del club in Seconda dopo parecchi anni, con squadra completamente nuova e media età 21 anni, arrivammo quarti senza disputare i play-off solo per la regola dei 10 punti. Feci 25 presenze. Mentre l'ultima  stagione è stata pessima: dopo che ho accettato di scendere in Terza, per vincere un campionato, a febbraio eravamo secondi a 3 punti dalla prima, poi qualcuno ha rovinato tutto e i fatti sono finiti anche sui giornali locali, (con giocatori che per protesta hanno preso le distanze dal club dopo l’esonero del mister, ndr)”.

Come mai la scelta di venire al San Biagio?

“La scelta è stata fatta dopo l'ultima stagione, cercavo un ambiente sano dove ricattarmi. I presupposti ci sono”.

Cosa ti aspetti dal prossimo campionato?

“Mi aspetto che la squadra possa fare uguale o meglio dell'anno scorso, e una buona stagione anche a livello personale”.

Descriviti come persona ai tuoi futuri compagni di squadra.

“Sono un laureando in Ingegneria Civile-Ambientale ad Ancona, mi mancano tre esami, speriamo di festeggiare durante il campionato. Vivo in Italia con mio padre, mentre mia madre e mio fratello sono in Inghilterra, questo mi permette di andare a Londra almeno una volta l'anno, ormai è una seconda casa per me. Tra gli hobby ovviamente ci sono i viaggi e proprio il calcio, cioè sono un vero appassionato anche a livello dilettantistico, a livello di numeri, nomi, statistiche eccetera. Sono un ragazzo estroverso, a cui piace scherzare e fare gruppo. Sono tifosissimo della Lazio da quando avevo 6 anni, so che riceverò parecchi insulti, ma al cuor non si comanda!”.

E ora descriviti come giocatore: il ruolo in cui ti piace di più giocare e le tue caratteristiche tecniche.

“Nasco da esterno alto, poi nelle ultime tre stagioni sono arretrato ad esterno basso a destra o sinistra. Sono destro, però mi piace il ruolo di terzino sinistro,anche se devo migliorare col piede. Caratteristiche? Non saprei..mi piace attaccare, date le mie esperienze passate, ma negli ultimi anni ho cercato di curare la fase difensiva, fra i punti di forza forse metterei la velocità e un discreto stacco di testa”.

In difesa e sulle corsie laterali la concorrenza è tanta… Sai adattarti bene da terzino?

“La concorrenza fa bene, ti permette di avere stimoli ogni settimana per mettere in difficoltà il mister. In ogni intervista si chiede a tutti se sanno adattarsi come terzini, il mister ha voluto, giustamente, i doppioni per ogni ruolo, quindi penso che i miei compagni sono affidabilissimi e quindi bastiamo!”

Di terzini di ruolo in rosa ce ne sono solo due e negli altri ruoli (centrali di difesa o esterni alti) la concorrenza è maggiore, ma forse la tua duttilità ti aiuterà.

 “Si. L'anno scorso mi sono adattato come difensore centrale e ho giocato anche come mezzala destra in un centrocampo a 3, ma sono a disposizione del mister, per qualsiasi posizione”.

Hai un messaggio da mandare a qualcuno o ai tuoi compagni di squadra in vista del raduno del 12 agosto?

“Dico solo che non vedo l'ora che inizi questa stagione”.

Nessun commento a "Faderin, terzino in cerca di riscatto: "Volevo un'ambiente sano, i presupposti ci sono""


    Vuoi commentare questo articolo?

    Codice HTML supportato