Futsal, pari pesante a Cingoli e ko horror in Coppa. Il commento di Falcetelli
OSIMO – Agrodolce il pareggio in campionato. Da horror il ko di Coppa. Tre giorni in chiaro scuro per il San Biagio calcio a 5. Venerdì scorso, nella seconda giornata di campionato di serie C2 girone B, un 1-1 pesante e al contempo beffardo in casa della Polisportiva Victoria. In un campo, il PalaQuaresima, dove finora erano arrivati solo ko. Questa volta invece il Galletto ha sfiorato la vittoria giocando una gara attenta ed equilibrata, concedendo all’avversario poche chance reali, se si escludono le conclusioni dalla distanza terminate ampiamente alte. A conti fatti Torriani al PalaQuaresima è stato chiamato a superarsi non più di due volte e in una circostanza ci ha pensato il palo a negare la rete ai locali. Di contro il Galletto a sua volta si è reso ugualmente pericoloso almeno 3-4 volte. Il gol del vantaggio a inizio ripresa con Monteferrante libero sul secondo palo e servito al bacio da Pasquini, lesto a fuggire al suo uomo sull’aut destro. I biancorossi mancano un paio di volte il raddoppio e chiaramente gol sbagliato, gol subito. Così all’ultimo minuto ecco il beffardo 1-1 del Victoria. Punto amaro ma prestazione positiva.
Lunedì invece al PalaChemiba di Cerreto d’Esi, per i sedicesimi di Coppa Marche serie C, è andato in scena il peggior Galletto stagionale, ma limitatamente al secondo tempo. Perché nel primo la gara è stata molto equilibrata. Parte meglio il Fabriano c5 che trova l’1-0 con un gol a porta libera sul secondo palo. Il San Biagio a mano a mano prende le misure e si rende più volte pericoloso. Trova l’1-1 con Dubbini e sfiora anche il vantaggio, prima di subire il 2-1 locale con un diagonale forte dalla distanza che Croia, al debutto in biancorosso, evidentemente non vede partire coperto dalla mischia in area. Si va all’intervallo, comunque, con la sensazione che la qualificazione sia apertissima. Invece al rientro dagli spogliatoi succedere l’inverosimile. Lenta e imprecisa, la squadra viene letteralmente travolta dal Fabriano che in un amen vola sul 4-1. Qui, nonostante cambi e time-out, la squadra cede di schianto. Sfiora un paio di volte la rete che avrebbe potuto riaprire la contesa, ma senza riuscirci aumenta la sfiducia, anche perché di contro gli avversari ad ogni affondo fanno male e dilagano. Come una valanga che scendendo a valle prende sempre più corpo e travolge qualsiasi cosa gli si presenti davanti. In fiducia, i cartai volano sulle ceneri di un Galletto ferito e apatico, che non reagisce e finisce per prenderne addirittura 11 di gol. Al di là dell’eliminazione dalla Coppa, c’è da reagire immediatamente per riscattare l’onta di una sconfitta simile e per dimenticare un Galletto evidentemente troppo spennato per essere quello vero. L’occasione arriva subito, venerdì al PalaSturiale per la terza di campionato contro il Sambucheto.
Il commento di Gabriele Falcetelli sul lungo weekend del futsal biancorosso: “A Cingoli grande rimpianto di non averla vinta, siamo stati sul pezzo tutta la partita in un campo sempre difficile, poteva essere l’occasione per sfatare il tabù, peccato per il calo d’attenzione finale ma buona prestazione. Per la gara di Coppa non saprei dire cosa sia successo. Primo tempo bene, concentrati, sul pezzo, nel secondo dopo invece dopo aver preso il 4-1 siamo andati sottoterra e non siamo più riusciti a reagire, probabilmente le due partite così ravvicinate ci hanno penalizzato ma non c’è giustificazione. Dovremo reagire. Venerdì sfideremo un avversario che ha fatto un buon mercato, che si è rinforzato, sarà ostico, ma giochiamo in casa e sappiamo come gestire la situazione. Con le nuove indicazioni tattiche del mister sono certo che faremo una buona prestazione”.



