Futsal, dopo 5 stagioni si separano le strade di San Biagio e coach Lorenzini
OSIMO – Uno di quegli addii che lasciano il segno. Come quelle coppie che si separano anche se l’amore non è finito. Come quegli innamoramenti nati dal nulla e che ora han bisogno di altri stimoli per continuare a crescere, per capire se senza l’altro si può camminare con lo stesso passo. Dopo 5 stagioni si separano le strade tra San Biagio e Gabriele “Gabì” Lorenzini. Il coach che nel 2021, in pieno Covid, accettò di sposare un progetto nuovo, con un manipolo di amici (usciti dall’Under21 o prestati dal calcio a 11) trasformato in un gruppo di uomini, rinforzato nel corso delle stagioni e in grado di raggiungere grandiosi risultati.
Il primo campionato da matricola in D finito a centro classifica tra lo stupore degli addetti ai lavori. Il secondo con playoff perso a Candia ai supplementari. Il terzo anno l’apoteosi. La società, travolta dall’entusiasmo del progetto, rinforza la squadra sempre sotto la sapiente guida di Lorenzini. E così arrivano prima la vittoria della Coppa Marche di serie D nella memorabile Final Four di Jesi, poi la vittoria del campionato con un cammino spaziale e contro una avversaria, l’Ankon Nova Marmi, che aveva sulla carta una rosa d’altra categoria. L’approdo in C2 prosegue con lo stesso entusiasmo, senza fare il passo più lungo della gamba e dando fiducia a gruppo e staff tecnico trionfante in D. Arrivano quindi due salvezze consecutive senza passare dai playout. L’ultima con qualche fatica più del previsto, ma miracolosa vista la situazione in classifica a 5 giornate dalla fine.
Una stagione, quella appena terminata, iniziata bene, vissuta poi tra alti e bassi, conclusa in crescendo a dimostrazione della potenzialità della squadra. Una stagione che ha segnato la fine di un ciclo che resterà epico. Indelebile. Scolpito nella quasi cinquantennale storia biancorossa. Perché con coach Lorenzini e con chi lo ha voluto 5 anni fa, è partito il progetto futsal a San Biagio. Per questo la società lo ringrazierà sempre per il coraggio di accettare una scommessa simile, per la capacità dimostrata in campo e fuori di guidare il gruppo a grandi traguardi, nessuno scontato. A “Gabì” i complimenti per quanto costruito in biancorosso e un grande augurio per le sue prossime sfide, calcistiche e non solo.
A sceglierlo 5 anni fa, Mirco Rossi, che propose al presidente Gianni Cecati di aprire il settore futsal sotto l’egida del San Biagio, di cui poi è diventato vicepresidente. Il suo commento: “E’ stata una scelta per niente semplice, che lascia il cuore pesante, ci abbiamo ragionato a lungo, ma -spiega Rossi- la sensazione che avevo era di un ciclo arrivato al suo apice, che più di questo non avrebbe potuto dare. Servivano stimoli nuovi a tutti, ma quella che si chiude resterà comunque una avventura incredibile, vincente non solo in campo ma anche fuori. In pochissimo tempo, anche grazie al lavoro di Gabriele e alla fiducia incondizionata che ha riposto in lui la Società, abbiamo fatto cose che altri club non sono riusciti a fare in molto più tempo e con budget superiori. E’ stata la vittoria delle idee, di un gruppo, dell’unione. Non smetterò mai di ringraziare Gabriele perché è stato il primo a credere in questo progetto 6 anni fa. Durante i quali abbiamo passato momenti bellissimi e momenti più duri e dolorosi, ma ne siamo usciti sempre più forti. Resterà parte della storia del San Biagio, che gli sarà sempre grato per quello che ha dato. Ora si apre una pagina nuova, con stimoli nuovi, con una scommessa da vincere ancora, con esperienze che offriranno la possibilità di mettersi di nuovo in gioco e cercare di crescere ancora. Presto annunceremo il nuovo responsabile tecnico della squadra che andrà a disputare per il terzo anno consecutivo il campionato di serie C2. Lo dovremo affrontare con la stessa convinzione e compattezza che questa squadra ha avuto in questi anni, per difendere quello che insieme a coach Lorenzini abbiamo raggiunto”.

