Galletto steso dal Chiaravalle, ora la Coppa per riscattarsi. Le parole del DS

OSIMO – Prima sconfitta stagionale per il San Biagio. Lo scorso weekend il Chiaravalle ha sbancato il Comunale in maniera netta, 3-0. Una gara condizionata dalle giocate: i tre gol grigioneri sono arrivati da atteggiamenti difensivi troppo morbidi e da conclusioni che hanno beffato Ottaviani, al debutto in biancorosso. Inoltre, pesa come un macigno il rosso diretto rifilato dall’arbitro a Esposito, reo di aver colpito un avversario in mischia a gioco fermo verso la mezz’ora. Già sotto 1-0 per il gol di Grilli, il San Biagio in 10 contro 11 ha fatto gran difficoltà a rimediarla e tra fine primo tempo e inizio secondo ha alzato bandiera bianca. Inutile i tentativi di riaprire la gara con le occasioni capitate a Quarato e Barigelli, che hanno trovato in Cecchini un portiere invalicabile.
Il Galletto perde dunque l’imbattibilità e anche la vetta, scivolando al quinto posto del girone D di Seconda. Un bagno di umiltà che farà sicuramente bene al gruppo di Castorina in vista della sfida di Coppa di mercoledì (domani alle ore 20,30 al Comunale) con il Terra del Lacrima e della successiva delicata trasferta di Sirolo (sabato) in campionato.

Il commento del Direttore sportivo Nicola Cecati: “Una delle partite più brutte che ricordi in casa. E’ mancata la cattiveria che avevamo visto nelle prime giornate. Non c’è stata determinazione, la squadra era apatica e lo si è visto nei gol presi. Poco reattivi ed errori individuali, come l’espulsione. E grave anche aver preso il 2-0 all’ultimo secondo del primo tempo, quel gol ci ha tagliato le gambe. Era difficile poi recuperare due gol con un uomo in meno e contro una squadra molto quadrata e forte fisicamente, che bene si è adattata al nostro campo più piccolo di quello di Chiaravalle. Bravo anche il loro portiere, ma c’è da analizzare le cose che non sono andate, come i 7 gol presi nelle ultime due gare da una difesa che l’anno scorso è stata la migliore del campionato. Si può perdere, certamente, ma con dignità, non così malamente, come se non fossimo scesi in campo o fosse stata sottovalutata la partita. Abbiamo subito l’occasione in Coppa per rifarci e poi sabato a Sirolo per dimostrare che col Chiaravalle è stata solo una battuta d’arresto, che è stata una partica sbagliata che può capitare nell’arco di un campionato. Voglio vedere i ragazzi giocare con il sangue negli occhi e onorare la maglia che indossano. Devono dare il massimo e sanno bene che quest’anno c’è un motivo in più per farlo”.

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Il tabellino.
SAN BIAGIO: Ottaviani, Agostinelli (55’ Ippoliti), Tomassini, Pucci, Esposito, Carra (55’ Spegni), Giuliani (78’ Manuali), Bucciarelli, Barigelli, Coppari (55’ Polenta), Quarato (68’ Battistoni). All.Castorina
CHIARAVALLE: Cecchini, Quercetti (20’ Pierucci), Baldelli (68’ Bianchelli), Terrone, Shtjefanaku (80’El Ibrahimi), Pierpaoli, Marinosci, Giampieri (47’ Petoku), Shqefanaku, Paniconi, Grilli (60’ Re). All. Corinaldesi
ARBITRO: Girombelli di Jesi
RETI: 15’ Grilli, 45’ Paniconi, 54’ Shqefanaku
NOTE: espulso Esposito al 36’ per fallo a gioco fermo

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