Il Galletto cade ai supplementari, addio promozione. Il mister: “Stagione comunque positiva”
OSIMO – Si chiude ad Agugliano le speranze di promozione del San Biagio. Nella finale playoff di Seconda categoria girone D, i galletti erano obbligati a vincere per la peggior posizione in classifica di appena un punto rispetto all’Usap, ma non ci sono riusciti. I biancorossi hanno fatto un’ottima partita, specialmente nel primo tempo, poi hanno a tratti sofferto ma riuscendo comunque a trascinare la sfida ai supplementari. Qui l’eurogol dalla distanza di Mazzieri ha però chiuso ogni velleità dei sambiagesi che nel secondo tempo supplementare non sono riusciti a pareggiare riaprendo il discorso qualificazione.
Per la finale del Baleani, gremito come non mai, mister Castorina sceglie Barbato in porta (poi autore di due parate superlative), in difesa terzini Esposito a sinistra e Stagnari a destra (preferito per fornire maggior passo e spinta offensiva), al centro Pucci e Tomassini. Sulla mediana Baro appoggiato da capitan Martiri e da Marchetti, con Giuliani più spostato in avanti a sostenere il duo Marku – Barigelli.
Il Galletto parte meglio, specialmente sul fronte destro con Stagnari e Marchetti, ma non riesce a sbloccarla. Ci va vicino due volte Marku, ma prima di testa mette a lato poi col destro, approfittando di uno svarione difensivo dei locali, calcia alto. C’è anche una ribattuta sulla linea su azione d’angolo a negare il gol ai biancorossi. L’Usap insomma sembra patire la pressione della favorita, un po’ come successo una settimana prima al San Biagio contro la Falconarese.
Nel secondo tempo l’inerzia a mano a mano cambia. I locali prendono coraggio e si difendono meglio, concedendo meno e costruendo di più. Non ci sono scossoni però, quindi si va ai supplementari. Qui Scansani dal limite costringe il portiere di casa a rifugiarsi in angolo. Poco dopo ecco il gol che segna la contesa, con Mazzieri che approfitta di un disimpegno approssimativo della difesa ospite e calcia senza quasi guardare in porta da circa 25 metri, ne esce una traiettoria a palombella che tocca la base inferiore della traversa e supera Barbato. E’ l’1-0 che manda in visibilio i locali, mortifica i biancorossi e indirizza la finale playoff.
Si chiude così la stagione sambiagese, con un ottimo terzo posto e playoff perso ai supplementari contro un avversario, l’Usap, che per il secondo anno consecutivo raggiungere lo spareggio finale. Un anno fa perso con il Cupramontana, ora se la vedrà con la Sampaolese. Per i galletti è tempo di vacanza e programmazione futura.
Il tabellino:
AGUGLIANO POLVERIGI: Coacci, Gatto, Corradetti, Giombi, Tamburo, Antonelli, Marzuolo, Fabretti, Pascali, Mazzieri, Pieroni. All. Ballini
SAN BIAGIO: Barbato, Stagnari (85’ Mar.Scansani), Pucci, Tomassini, Esposito, Baro (60’ Carra), Marchetti (60’ Mat.Scansani), Martiri (75’ Boccolini), Giuliani (13’ p.t.s. Montesano), Marku (60’ Polenta), Barigelli. All. Castorina
ARBITRO: Bonci di Pesaro
RETE: 12’ p.t.s Mazzieri
Il commento di mister Alessandro Castorina: “E’ stata una gara approcciata bene, primo tempo abbiamo fatto ottime cose ma purtroppo non siamo riusciti a sbloccarla, nonostante alcune occasioni importanti, soprattutto una. Indirizzare la partita sarebbe stato importante. Poi nella ripresa un po’ il caldo, un po’ l’avversario che si è disposto meglio in campo chiudendo i nostri punti di forza, siamo calati. Ho provato con i 5 cambi a invertire un pò la rotta, ci abbiamo provato più con la voglia che con lucidità. Il gol preso è stato estemporaneo, il classico gol della domenica che ci ha tagliato le gambe. Ai ragazzi non posso imputare niente, hanno fatto il possibile, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, ma non siamo riusciti a fare quel passetto in più per l’urgenza di vittoria, ma in generale la stagione è stata super positiva. Innanzitutto, dal punto di vista personale perché sono arrivato in una società nuova con gruppo nuovo e non era scontrato che riuscissi a fare il terzo playoff in 3 anni da allenatore, squadre forte ce ne erano tante e quindi non era scontato arrivarci. Dal punto di vista della squadra, dopo un primo periodo in cui si è dovuta amalgamare, ha fatto un grande girone di ritorno, mettendo le basi per un finale di stagione importante. Ora valuteremo con la società, ma le basi per un altro campionato di vertice ci sono, ma dovremo definire tutto. Voglio ringraziare i ragazzi e la società, mi sento molto orgoglioso di fare parte di questa comunità, di questo gruppo e quindi non posso che ringraziare tutti per questa stagione. Purtroppo, non siamo riusciti a raggiungere il sogno come volevamo ma chiudiamo comunque una stagione positiva”.

