Il Galletto batte la capolista e torna terzo, il ds: “Carichi per puntare in alto”
OSIMO – Ha saputo soffrire ma anche reagire, costruendo occasioni, fallendole, ma senza abbattersi. E trovando al momento giusto il colpo che è valso il successo in casa della capolista Ankon Dorica, che al campo di Vallemiano era imbattuta. Contro i padroni del girone D di Seconda, che hanno vinto il campionato con 4 giornate di anticipo, il San Biagio di mister Castorina è riuscito a vincere sia andata che ritorno. E questo la dice lunga sulla capacità e le potenzialità del gruppo.
Una trasferta delicata, anche perché i sambiagesi fuori casa in questa stagione han sempre sofferto, vincendo solo a Villa Musone e sfiorando il successo troppe volte, basti pensare ai match con Piano San Lazzaro, Palombina, Montoro, Loreto. Mister Castorina propone il 4-3-3 ormai collaudato, con Baro mediano assieme a Martiri e Marco Scansani, in difensa sempre Picci e Marco Scansani centrali, terzini Tomassini ed Esposito, in porta rientra Barbato, davanti confermati Marku e Polenta con Barigelli che si muove su più fronti, esterno ma all’occasione anche trequartista.
La partita è vera, tirata. Nonostante l’Ankon avesse già vinto il campionato, gioca per vincere e continuare la striscia positiva interna. A tratti dimostra tutta la sua forza con ottime trame sugli esterni ma il San Biagio c’è. La sblocca capitan Martiri su punizione dal limite a girare sopra la traversa, palla sotto l’incrocio e 0-1 magistrale. La reazione dorica è veemente. I locali sfiorano la rete più volte con Barbato un paio di volte decisivo. Poi nel finale di frazione Polenta ha l’occasione buona ma viene ribattuto dal portiere di casa.
Nel secondo tempo meno sofferenza per i sambiagesi, che però dopo neanche 5 minuti patiscono il gol del pareggio in mischia. Qui l’Ankon avrebbe l’inerzia dalla sua ma il San Biagio rispetto al primo tempo riesce a mantenere più alto il baricentro. E risponde colpo sul colpo. L’Ankon manca un paio di volte il gol del vantaggio ma anche il Galletto sfiora la rete in maniera anche clamorosa tre volte. Prima con un tap-in al volo sotto porta di Pucci che termina alto, poi con Barigelli prima di testa (con grande parata del portiere locale) e poi su lancio diretto di Barbato e anticipo sul numero 1 di casa, ma sfera che carambola a lato di pochissimo. Il gol dell’1-2 nasce da uno spunto di Barigelli sulla sinistra, cross al centro, Giuliani sul secondo palo va di testa, il difensore prova a ribattere ma la palla finisce dentro prima del suo intervento. Sotto di un gol l’Ankon non molla, anzi, riaumenta il ritmo e chiude i galletti nella prima metà campo per almeno 10 minuti. I ragazzi di Castorina si difendono però con ardore e ordine, grazie anche ai subentrati che forniscono nuove energie e pressing.
Una vittoria sofferta a tratti, ma anche meritata per carattere e generosità del gruppo. Una gara combattuta che regala alla Castorina-band nuova linfa e 3 punti che consentono di scavalcare la Falconarese, battuta dalla Leonessa Montoro, peraltro prossimo avversario del Galletto. Che ora è terzo, a -1 dall’Agugliano Polverigi. A tre giornate dalla fine la lotta per i playoff è più che mai aperta e il San Biagio ci arriva con un carico di entusiasmo che potrà fare la differenza.
Il commento post gara del Ds Nicola Cecati: “Grande partita contro una grande squadra che ha meritato di vincere il campionato, hanno giocato a viso aperto senza regalare nulla. Vantaggio con bella punizione di Martiri, bravo poi Barbato a difendere il risultato nel primo tempo. Nel secondo non ci siamo demoralizzati dopo il loro gol nato da una bella azione. I cambi sono stati importanti, hanno contribuito a vincere, abbiamo avuto diverse occasioni prima dell’1-2, poi siamo strati bravi a reggere nel finale e a portare a casa 3 punti importanti per classifica e morale. La sosta ci serviva sia fisicamente che mentalmente, venivamo da un trend negativo con 3 gare in due settimane, ci siamo ricaricati con le due settimane di pausa. L’obiettivo è provare a risalire in Prima tramite i playoff, non sarà semplice, ci sono squadre molto forti. Anche la classifica dice molto bene che c’è equilibrio e che basta un passo falso per perdere posizioni. Ogni gara è importante, bisogna curare i particolari in questa fase conclusiva di stagione. Affronteremo ora squadre che lottano per la salvezza e che daranno tutto. Il Montoro, nostro prossimo avversario, battendo la Falconarese ha dimostrato di essere pericoloso. Sarà gara difficilissima, bisogna prepararla bene come fatto con l’Ankon. L’aspettativa è di lottare fino alla fine per la promozione, senza illuderci, perché ci sono squadre molto forti, come Falconarese, Agugliano, Gls, tutti con ottimi allenatori, ma occhio anche alla Sirolese, che è una squadra che non muore mai. Tutte giustamente hanno le stesse nostre ambizioni”.
Il tabellino:
ANKON DORICA: Gabbianelli, Jobe, Deri (Steduto), Vergani, Camara, Zappi (Clementi), Logrieco, Kaba, Consolazio, Potito, Dignani (Dubbini). All. Bussoletti
SAN BIAGIO: Barbato, Esposito, Mat.Scansani, Pucci, Tomassini, Mar.Scansani (60’ Stagnari), Baro (75’ Carra), Martiri (80’ Marchetti), Barigelli (85’ Spegni), Polenta (60’ Giuliani), Marku. All. Castorina
ARBITRO: Ramadani di Pesaro
RETI: 22’ Martiri, 49’ Potito, 73’ Giuliani

