Futsal gagliardo ma ko a Cingoli, Torriani: “Abbiamo le potenzialità, ma serve piu’ cattiveria”
OSIMO – Un altro match disgraziato, il quarto di seguito che non porta punti. E così il San Biagio calcio a 5 si ritrova al terz’ultimo posto, in piena zona playout, dopo aver cullato il sogno playoff fino a metà gennaio. A Cingoli lo scorso weekend era complicato fare punti contro la seconda in classifica del girone B di serie C2, ma il Galletto ci è andato vicino e solo a 10 minuti circa dalla fine ha subito il gol che ha deciso l’1-0 conclusivo, gol peraltro regalato per un errore difensivo in disimpegno. Si mastica ancora amaro, come contro il Castelraimondo 7 giorni prima. Perché i biancorossi sono stati pienamente dentro la partita e hanno a tratti meritato di più dell’avversario ma alla fine portano a casa 0 punti, di nuovo.
Nel primo tempo la squadra di coach Lorenzini gioca alla pari della vicecapolista che cercava il riscatto dopo due ko consecutivi contro Castelfidardo e Treia. Anzi, sono i biancorossi ospiti ad andare più vicini al gol del vantaggio. Nella ripresa, come spesso accade ultimamente, il Galletto cala di ritmo e patisce di più. Eppure, l’Avenale riuscirà a segnare solo su un errore sambiagese: fallo laterale con palla che anziché andare lunga viene servita al portiere Torriani sotto pressione. Così sul rinvio ci arriva in contrasto un giocatore cingolano che segna l’1-0 decisivo. Il San Biagio avrà subito l’occasione per pareggiare ma non la sfrutta, così come non era riuscito a concretizzare diverse altre chances nel corso del match.
Finisce con un passivo minimo che denota due cose. Una positiva: il San Biagio c’è, non ha mollato e non viene rullato dagli avversari, anzi dietro regge bene ma ha bisogno di concentrazione costante. L’altra negativa: appena 3 reti segnate nelle ultime 4 partite, tutte perse, significa che serve più cinismo in fase realizzativa, più astuzia e lucidità. La classifica è sì brutta ma ancora corta, con la salvezza diretta a 5 lunghezze, da recuperare in 6 partite, non facile ma nemmeno impossibile. Serve uno scatto, mentale prima di tutto, per riprendere la giusta via.
Il commento post gara del portiere Nicolò Torriani autore di diverse parate importanti, al di là della circostanza costata l‘1-0: “Approcciata bene la gara con la giusta convinzione match equilibrato ma nel primo tempo abbiamo creato di più, poi nel secondo tempo, non essendo abituati ad un campo da gioco così grande, siamo calati anche fisicamente. Abbiamo gestito meno la palla e giocato più di rimessa. Ho fatto alcune parate importanti, in una circostanza con una doppia parate su respinta, ma non è bastato. Siamo stati sfortunati e anche poco convinti. Dobbiamo chiudere meglio i secondi pali in fase conclusiva per sfruttare meglio le azioni offensive. I pochi gol fatti ultimamente dimostrano che dobbiamo essere più convinti e cattivi davanti, forse pecchiamo di inesperienza, di cali di concentrazione, ma bisogna migliorare. Sul gol preso anche io e l’intera fase difensiva dovevamo fare meglio. Ogni disattenzione nostra ci costa caro mentre al contrario non sappiamo sfruttare gli errori altrui. Siamo stati ingenui sul gol, mi prendo le mie responsabilità, siamo stati dei polli su una rimessa laterale bassa sulla quale ci hanno pressato. Non buttiamoci giù però, abbiamo le potenzialità per risalire. Spero di poter dare un grosso contributo alla squadra in questa fase finale di stagione, mi trovo bene con tutti, il gruppo è affiatato e coeso, una cosa che è molto difficile da trovare. Sono arrivato l’estate scorsa e mi hanno accolto subito bene come se fossi già parte del gruppo, per me questo è fondamentale, una cosa fantastica. Peccato per la stagione che dopo essere partiti a mille stiamo patento un po’ più del previsto. A volte sembra mancare la determinazione, cediamo un po’ di testa, dobbiamo fare un passo in più a livello mentale, dobbiamo tutti essere più convinti delle nostre potenzialità, che sono enormi ma non le sappiamo sfruttare. Crediamo di più in noi stessi. Sono convinto -conclude Torriani- che se lo vogliamo, possiamo salvarci tranquillamente. La posizione attuale non è normale, non la meritiamo, basta vedere la nostra differenza reti rispetto alle altre. Se remiamo tutti insieme dalla stessa parte e crediamo nelle nostre forze potremo farcela ad evitare i playout, ma serve più determinazione”.

