Galletto vincente con la GLS, Baro: “Gruppo solido. Siamo lì, dipende tutto da noi”
OSIMO – Vincendo lo scontro diretto con la Gls Dorica di Torrette sabato scorso, il San Biagio prosegue il ruolino di marcia vincente in casa (5 successi consecutivi) e sale al terzo posto. In un Comunale allentato dalla pioggia è andata in scena una vera battaglia tra due ottime squadre allenate da tecnici giovani e promettenti, Alessandro Castorina da una parte, Giovanni Fusco dall’altra, entrambi con un passato da calciatori sambiagesi peraltro.
Mister Castorina cambia qualcosa rispetto al pareggio col Piano San Lazzaro. In porta c’è Barbato al posto di Giacchetta, in difesa rientra Matteo Scansani, centrale con Pucci, terzini Esposito e Tomassini. Baro davanti alla difesa, con Martiri e Marchetti a completare la mediana. Davanti Barigelli trequartista a supporto di Polenta e Marku.
Il San Biagio costruisce di più e si divora almeno due gol con Polenta sotto porta al 15’ e al 65’, colpisce una traversa prima con un tiro-cross di Barigelli al 20’ (nella foto) poi con un tiro forte dal limite di Baro al 50’ e costringe Recanatesi a salvare su colpo di testa nel primo tempo di Marku al 25’ e nel finale su Esposito (80’). Il Galletto ha protestato anche per un gol annullato per un fuorigioco al 45’, quando Tomassini di testa aveva servito al bacio Polenta che aveva segnato praticamente indisturbato a porta vuota: per il direttore il difensore in versione assistman era in offside, molto molto dubbio. La Gls, dal canto suo, gioca bene e meglio nella seconda parte del primo tempo sfiorando due volte la rete ma trovando sempre Barbato pronto. A deciderla è stato quindi Marku, servito sul filo del fuorigioco da Baro, bravo col piattone a trovare il primo palo per l’1-0 al 74’. La Gls Dorica protesta invano, poi reagisce con veemenza ma sbatte sulla difesa locale. Al di là di qualche mischia l’unico tiro in porta ospite è su punizione deviata in corner da Barbato all’85’. Il Torrette finisce anche in 10 per l’espulsione all’89’ di Marmorano per doppio giallo, il secondo per protesta.
Dunque, i biancorossi strappano una vittoria sofferta ma meritata che rianima gi entusiasmi dell’ambiente, ma ora bisogna insistere. E’ il momento decisivo della stagione. Serve quindi il primo exploit esterno per dare una sterzata definitiva. Il campo di Villa Musone è sempre insidioso ma non bisogna averne paura.
Il commento post gara di Leonardo Baro: “Sapevamo che partita ci aspettava contro la Gls, una battaglia. Anche in relazione alla partita di andata, dove non meritavamo sicuramente di vincere ma avevamo tenuto bene fino al 90’ quando abbiamo preso gol su una ripartenza avversaria. Ci siamo preparati bene, questo è anche merito del mister che ci tiene a preparare le partite al meglio anche in base allo studio degli avversari. Per noi era un crocevia importante questa partita per dare un bel colpo alla classifica, anche se in realtà con 8 squadre in 4 punti non c’è niente di definito, bisogna pedalare forte fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata se ci vogliamo assicurare una buona posizione ai playoff. Abbiamo meritato di portare a casa tutta la posta in palio creando molto. Siamo stati bravi, subito aggressivi e concentrati. Eravamo affamati di vittoria. Unico neo è sempre quello: il fatto di non chiudere le partite quando è ora. Sabato ho giocato davanti alla difesa, non una novità in questa stagione, ormai sarà la sesta partita. Spesso mi concentro quasi esclusivamente sulla fase difensiva. Lo 0 a 0 sembrava ormai il risultato finale della partita. Ho visto la palla scavalcarmi verso il trequartista dopo la metà campo e ho deciso di andare a prendere il suo “scarico” sotto palla. Presa palla, mi sono accorto che non ero pressato e ho deciso di puntare dritto verso la difesa avversaria sapendo già nella mia testa che dovevo aspettare il momento giusto per imbucare rasoterra verticalmente su un movimento della punta. Così è stato, ho visto il movimento ad aprirsi del pirata Marku e con un piattone forte abbiamo infilato la difesa avversaria e poi è stato bravo il nostro attaccante a tu per tu col portiere. Siamo in un buon momento, sia atleticamente che mentalmente. Alla base c’è una solidità di spogliatoio. Ora ci aspetta una trasferta insidiosa a Villa Musone. In ogni caso nessuna partita di questo campionato si può dare per scontata, bisogna giocarsele tutte fino all’ultimo e questa è una cosa bella. La mancanza di vittoria in trasferta? Non abbiamo difficoltà fuori casa, abbiamo fatto anche grosse prestazioni, vedi Piano San Lazzaro e Montoro, dove abbiamo raccolto poco. Sono sicuro che sabato faremo una grossa prestazione! Pensiamo partita dopo partita, senza montarsi la testa o pensare negativamente al fatto che abbiamo fallito la vittoria del campionato. Siamo ancora lì e siamo vivi, dipende tutto da noi”.
Il tabellino:
SAN BIAGIO: Barbato, Tomassini, Pucci, Mat.Scansani, Esposito, Baro, Marchetti (65’ Stagnari), Martiri (65’ Giuliani), Barigelli (72’ Boccolini), Marku (82’ Montesano), Polenta. All. Castorina
GLS DORICA TORRETTE: Recanatesi, Forlani, Campione, Morbidoni, Marmorano, Matteagi, Polenta (60’ Petitti), Bicchieri (68’ Manzotti), Sandroni (70’ Galavotti), Tonini, Bojan (80’ Gasparrini). All. Fusco
ARBITRO: Di Cerbo di Jesi
RETE: 74’ Marku

