Futsal sconfitto dalla capolista, Pasquini: “Ora due gare decisive, serve aggressivita’”
OSIMO – Il San Biagio calcio a 5 cade in casa della capolista. Di fronte alla corazzata Futsal Castelfidardo, costruita con budget d’altra categoria, i galletti hanno patito tutta la differenza tecnica ma soprattutto fisica con gli avversari, alcuni dei quali a tratti imprendibili. E dire che in avvio anche i biancorossi di coach Lorenzini hanno avuto le loro chance. Sullo 0-0 Dubbini e Gravina avrebbero potuto portare avanti il San Biagio. Il quale è rimasto pienamente in partita fino al gol del 2-0 subito nella parte finale di primo tempo. A quel punto oltre che fisicamente, anche mentalmente il gap si è fatto sentire. I fidardensi han giocato più sciolti e hanno segnato il 3-0 nel finale di frazione. A inizio ripresa Pasquini, con un tiro da fuori area deviato da un avversario, trova il gol della bandiera che riaccende gli animi biancorossi. Ma è un fuoco di paglia. Perché il Castelfidardo torna a giocare con ritmo altissimo e trova il 4-1 senza dare occasione ai galletti di provare ad abbozzare la rimonta e far vacillare i locali. Arrivato subito dopo il 5-1, la partita sostanzialmente si è chiusa. Con il Galletto che ha provato a rispondere colpo su colpo ma senza trovare il pertugio giusto. E’ finita quindi con vittoria meritata dei locali, decisamente fuori portata in questo momento per il San Biagio, che invece all’andata aveva fatto tremare i fisarmonicisti al PalaSturiale. Ma era un altro momento. Ora è quello di stringere i denti e di pensare ogni partita come una finale da vincere col sangue tra i denti. Perché in gioco c’è la salvezza evitando i playout.
Il commento post gara di Alex Pasquini autore del gol biancorosso al PalaCrocette: “Avevamo preparato la gara consapevoli che erano i più forti del campionato. Abbiamo cercato di aspettarli per non far filtrare la palla al pivot Lombardi che fisicamente è molto difficile da gestire e cercando di sfruttare la nostra velocità in ripartenza. Fisicamente non eravamo alla loro altezza ma in rapidità potevamo dare fastidio. Avevamo anche iniziato bene, subendo l’1-0 verso il 12’, tenendo il campo nel modo giusto. Poi quel gol scaturito da una palla persa da noi in ripartenza, con Beccacece che si è fatto quasi tutto il campo mettendo una bella palla sul secondo palo a Lombardi, dovevamo essere più svegli e fermarlo con più aggressività magari commettendo anche fallo. Non avevamo nulla da perdere e invece siamo stati meno aggressivi di quello che serviva. Abbiamo finito il primo tempo sotto di 3 gol e con un solo fallo commesso, questo è indicativo. Il mio gol a inizio ripresa è stato quasi fortuito, una palla vacante poco dopo il centrocampo, il tiro è finito sul petto di Lombardi che ha spiazzato il suo portiere. Non abbiamo creato molte occasioni da rete, vero, ma anche loro, avranno avuto 8-10 occasioni e han segnato 5 gol, dimostrando molto cinismo. Dobbiamo renderci conto che siamo una squadra che ha bisogno di essere più aggressiva e di lottare su ogni palla per salvarsi. Il ko a Castelfidardo ci può anche stare, ma ora arrivano due settimane che determinano il nostro futuro. Con Recanati e Castelraimondo sono le due gare più importanti della stagione. Come noi si giocano la salvezza. Pensiamo a vincerle per tirarci su e poi semmai vedremo altri obiettivi. Non dobbiamo dare nulla di scontato. Speriamo di recuperare anche gli infortunati, come Luchetti che può darci qualcosa in più di termini di esperienza. Per quanto riguarda la mia stagione, direi molto bene i primi due mesi, poi ho avuto un calo, sono meno sprintoso dell’inizio anche se riesco a segnare con una certa regolarità, ma ho sentito alcune difficoltà come tutti e dobbiamo essere bravi a uscirne tornando al top anche atleticamente”.

